Vilma Banky

Dotata di una bellezza eterea e delicata, grazie anche ad un’accattivante chioma bionda e ai suoi splendidi occhi viola, Vilma Bánky comincia a lavorare poco più che ventenne in alcuni film in Ungheria e in Francia. Nel 1925 viene scoperta dal produttore hollywoodiano Samuel Goldwyn, che la porta in America e la mette sotto contratto.

Dopo aver imparato la lingua, a partire dalla metà degli anni venti conquista le platee americane in una serie di film muti in cui amoreggia con altri divi dello schermo, come Ronald Colman e Rodolfo Valentino, che affianca anche nel suo ultimo film, l’avventuroso Il figlio dello sceicco

# Im letzten Augenblick (1919)
# Veszélyben a pokol (1921)
# Tavaszi szerelem (1921)
# Galathea (1921)
# Schattenkinder des Glücks (1922)
# Kauft Mariett-Aktien (1922)
# A Halott szerelme (1922)
# Das Bildnis (1923)
# Der Zirkuskönig (1924)
# Die Letzte Stunde (1924)
# Das Verbotene Land (1924)
# Das Schöne Abenteuer (1924)
# The Dark Angel (1925)
# Soll man heiraten? (1925)
# L’aquila, conosciuto anche come Aquila nera (The Eagle, 1925)
# Il figlio dello sceicco (The Son of the Sheik, 1926)
# The Winning of Barbara Worth (1926)
# The Night of Love (1927)
# The Magic Flame (1927)
# Die Dame von Paris (1927)
# Vigilia d’amore (Two Lovers, 1928)
# Il risveglio (The Awakening, 1928)
# Nuovo mondo (This Is Heaven, 1929)
# Notte di peccato (A Lady to Love, 1930)
# Die Sehnsucht jeder Frau (1930)
# Il grande agguato (The Rebel, 1933)