Theda Bara “The Vamp woman”
Dopo aver esordito in parti secondarie, viene lanciata dal produttore William Fox nel melodramma A Fool There Was (1914), con lo pseudonimo di Theda Bara, anagramma di “Arab Death” (”morte araba” in inglese). I produttori le modellano addosso l’immagine di donna perversa e tentatrice, pubblicizzandola con foto che la ritraggono con intriganti abiti egizi, e in cui è attorniata da ragnatele e serpenti.
Per il pubblico americano è ormai la “vamp”, nome che deriva da Vampire (ossia vampiro), e che sta ad indicare il tipo di donna dissoluta e tentatrice che si diverte a rendere gli uomini suoi schiavi, sbarazzandosene una volta che si è conquistata la loro devozione. The Vampire è anche il titolo di una novella di Rudyard Kipling dalla quale viene tratto appunto il primo film di cui Theda Bara è protagonista.
Negli anni dieci ella diventa celebre per le sue interpretazioni, dal gusto eccessivo ma certo di grande effetto, di eroine come Salomè, Cleopatra, Carmen e altre femme fatale, è inoltre una delle attrici ad aver interpretato nei film in bianco e nero la zingara Esmeralda, personaggio del capolavoro di Victor Hugo Notre Dame de Paris.
